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Anche Ariana Grande rompe il silenzio sul “caso Nickelodeon”: «Ora sto rielaborando»

Recentemente, la rete Nickelodeon e tutto l’universo che la circonda è stata sotto i riflettori per un delicatissimo caso di accuse. A scatenare le critiche sarebbe stata Quiet on Set, una serie che documenta i maltrattamenti subiti dagli attori minorenni durante le riprese negli show degli anni 2000. Tra i casi che hanno fatto discutere di più c’è quello di Drake Bell dello show per ragazzi Drake & Josh. Durante una recente apparizione al podcast Podcrushed, però, ha rotto il silenzio sull’argomento anche la star internazionale Ariana Grande. L’attrice ha palesato le sue riflessioni sul tempo trascorso durante le riprese di Victorious, in merito alle accuse rivolte appunto a Nickelodeon.

L’esperienza di Ariana Grande con Nickelodeon

Mandata in onda per la prima volta nel 2010, Victorious ha come protagonista Victoria Justice nei panni di Tori Vega, una giovane che frequenta una scuola di arti dello spettacolo. Nella serie, Ariana Grande ha interpretato Cat Valentine, personaggio secondario tra i più iconici e presente i tutte le quattro stagioni. Creatore della serie è Dan Schneider, che negli ultimi tempi è nell’occhio del ciclone assieme a Nickelodeon a seguito delle affermazioni contenute in Quiet on Set.

Le parole dell’attrice

Nessuno, conduttore né attrice, durante il podcast menziona direttamente Schneider o il documentario. Ariana Grande parla soltanto di come ha vissuto la sua personale esperienza sul set e si dice speranzosa di vedere supportati i giovani attori in futuro. Ecco le parole dell’attrice:

“Avevo quattordici anni. Sono volata all’audizione con Liz Gillies per Victorious ed eravamo tutti molto emozionati. Siamo stati scelti ed è stata la migliore notizia che potessimo avere. Eravamo giovani artisti che volevano semplicemente fare questo nella vita, più di ogni altra cosa, e ci siamo riusciti. È stato bellissimo. Avevamo solo ricordi speciali e ci sentivamo così privilegiati di aver potuto creare quei ruoli ed essere parte di qualcosa che fosse speciale per molti ragazzini. Ora però penso che stiamo rielaborando un po’ il nostro passato“.

Ariana Grande continua poi spiegando come vede l’esperienza a Nickelodeon con gli occhi di oggi:

“Ovviamente, il mio rapporto con la fama da giovane è cambiato. Ora sto rielaborando molto di come è stata l’esperienza. Penso che l’ambiente debba essere reso più sicuro se i bambini vogliono recitare. Penso che dovrebbero esserci dei terapisti. Penso che ai genitori dovrebbe essere permesso di essere ovunque vogliano essere. Se qualcuno vuole fare questo, o fare musica, o qualsiasi cosa a questo livello di esposizione, dovrebbe esserci qualcosa nel contratto che li renda partecipi. Una settimana o tre volte a settimana che sia”.

Vi lasciamo con la risposta di Ariana Grande alle critiche ricevute recentemente sul suo aspetto fisico.