Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.
Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER è un modo per farci sentire il tuo supporto.
Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:
✓ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
✓ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
✓ Navighi senza pubblicità e su una sola pagina
Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.
Continua il grande successo di A Knight of the Seven Kingdoms, lo spin-off di Game of Thrones ambientato circa novant’anni prima degli eventi dell’opera madre e tratto dai romanzi di George R.R. Martin Dunk & Egg. Arrivato a gennaio, il nuovo spin-off ha saputo conquistare pian piano il pubblico, che dalla seconda puntata in poi ha compreso di avere a che fare con un progetto solido, ambizioso e promettente. Al centro della storia si collocano le avventure di Sir Duncan l’Alto, un cavaliere errante ingenuo ma profondamente guidato da valori autentici. Insieme a lui il suo scudiero Egg, un ragazzino acuto, determinato e testardo.
In un Westeros dominato dai Targaryen, Dunk cerca di farsi un nome partecipando a tornei e offrendo la sua spada al miglior offerente. Insieme a Egg attraversa così i Sette Regni, vivendo un viaggio costellato di intrighi politici, rivalità nobiliari. Ma anche scontri tra cavalieri e tensioni legate alla delicata successione del Trono di Spade.
Completamente diversa da Game of Thrones, A Knight of the Seven Kingdoms ha stupito il pubblico con un approccio più intimo, emotivo e a tratti comedy. Le battaglie sono ridotte, cresce invece il numero dei duelli e il fulcro del racconto è la crescita dei personaggi. Al centro della narrazione emerge infatti soprattutto il rapporto tra Dunk ed Egg, un legame fatto di amicizia, lealtà e incrollabile fedeltà.
A Knight of the Seven Kingdoms convince il pubblico con le prime tre puntate. Ma lo conquista con il quarto episodio. Ecco il punteggio record su IMDb
La quarta puntata di A Knight of the Seven Kingdoms ha definitivamente conquistato il pubblico. In questo episodio Dunk smette di limitarsi a interpretare il cavaliere per diventarlo davvero, facendo scelte morali giuste, anche se pagate a caro prezzo. Il rapporto tra Dunk ed Egg compie inoltre un salto di qualità, mostrando un legame che si rafforza e dialoghi capaci di restituire con forza la loro crescita interiore. Il tutto in un episodio in cui la tensione è onnipresente anche senza grandi battaglie, sostenuta da un mix di sensazioni che vanno dalla malinconia all’amarezza.
La quarta puntata ha così conquistato i fan di Game of Thrones, che hanno premiato l’episodio con un 9,7, uno dei punteggi più alti mai registrati nell’universo di Game of Thrones. Con questo voto, il nuovo spin-off supera House of the Dragon, fermo invece a 9,4. Prima gli uomini, poi le dinastie. Prima il bene, poi il potere. Game of Thrones, con A Knight of the Seven Kingdoms, cambia volto, e quello che stiamo vedendo sta scolpendo un nuovo pezzo di storia. E a proposito della quarta puntata, noi vi lasciamo con le pagelle (che trovate qui) e con la recensione.
📚 1000 Serie TV in 10 Parole
Il nostro nuovo libro che racconta 1000 serie in sole 10 parole, senza spoiler. Un viaggio tra classici, cult e piccole gemme da scoprire o riscoprire.







