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Sono momenti decisivi per Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5. Tutto ciò che stiamo vedendo adesso non ha infatti a che fare con un racconto fine a sé stesso che muterà nel corso dei futuri episodi. Niente di ciò che vediamo è nato per essere transitorio. Si tratta di qualcosa di definitivo, che aspira a essere compiuto. Oggi e per sempre. Dopo cinque stagioni, Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 si sta preparando definitivamente alla fase di atterraggio finale del suo percorso.
E c’è una certa consapevolezza nel farlo. In queste ultime puntate della fiction, è chiara la necessità degli stessi autori di concludere il progetto: tutto ciò che c’era da spremere è stato spremuto e adesso non resta altro da fare che far calare il sipario. Senza troppi giri, senza inventarsi soluzioni forzate per farlo. Tutto si sta svolgendo nell’assoluta autenticità, segnale evidente del fatto che Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 è entrata nella sua fase più naturale e coerente.
La terza puntata di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 si prepara così a guardare al futuro, raccontando cosa ne sarà di Imma quando non saremo più lì a guardarla

Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 si sta preparando a dire addio e sta abituando anche il pubblico a fare lo stesso. E lo sta facendo nel modo più autentico e giusto possibile. Perché molte fiction o Serie Tv, quando arriva il momento della fine, si dimenticano di parlare del dopo. Lasciano e abbandonano i personaggi raccontandoci il qui e l’ora, consegnandoci un presente di cui non conosceremo mai il futuro. Ma non è questo il caso di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5, che sta ricordando al pubblico quanto i saluti siano importanti. Ed è per questo che il futuro è quasi già presente per Imma, che in questa puntata si prepara a prendere una decisione importante. E lo sta facendo con noi al suo fianco.
Nella terza puntata di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5, Imma svela infatti al pubblico una cosa importantissima sul suo futuro: sta tentando di diventare procuratore, e questo significherà lasciare Matera per andare a Milano. Nuova vita, nuovi inizi. Una decisione che scopriamo attraverso Diana, che in qualche modo rappresenta il pubblico. La donna non prende infatti inizialmente bene la possibilità che Imma vada via, e la sua reazione incrina in qualche modo il loro legame. Soltanto dopo averne capito le ragioni, Diana incoraggia l’amica a ricominciare da capo lontano da lì.
Prima si è allontanata, impaurita dall’assenza di Imma, ma poi l’ha incoraggiata ad andare. Una reazione che in qualche modo rappresenta quella del pubblico, che adesso si deve preparare a lasciar andare una storia durata cinque stagioni e sette anni. E nel frattempo, triangoli, amori che nascono e altri che finiscono, il racconto di una donna in carriera, di una madre che sbaglia e riprova, di una moglie che smette di essere tale e di una donna che scopre nuovi sentimenti. E poi ricomincia. Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 ci ha dato tutto in queste cinque stagioni, ed è bello vederla adesso andare via con la consapevolezza che non resti niente in sospeso.

In questo terzo episodio c’è stato tutto. Un altro caso da risolvere, sempre supportato dall’intuito e dal talento investigativo di Imma, e l’inizio della discesa. L’aereo sta per atterrare e lo sta per fare dopo un lungo viaggio in cui abbiamo visto la protagonista vivere tutte le fasi del suo percorso. E adesso ci lascia con la consapevolezza che non aveva più nulla da dire, perché in queste cinque stagioni ha vissuto tutto. Per questo motivo, Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 può dire di essere andata via senza rimpianti, raccontando tutte le fasi di una storia che può dirsi narrata sotto tutti i punti di vista, dando forma a un racconto che mette al centro di tutto l’evoluzione interiore della sua protagonista.
Non sono gli eventi a condizionare la storia, ma il percorso di crescita di un personaggio che qui è davvero stato raccontato a 360°, senza mai mettersi al servizio di esigenze ‘televisive’ che devono accadere, ma restituendo davvero il racconto di una storia reale, autentica. Storie che accadono a tutti e che, come nella realtà, la protagonista tenta di vivere improvvisando e lasciandosi andare agli eventi, cercando di trovare una nuova direzione alla vita che si sta costruendo poco alla volta.
Un episodio di preparazione (qui a proposito vi lasciamo la recensione del secondo) che ci avvicina sempre più al finale definitivo di una fiction che ha trovato la strada di casa da sola, con un’autenticità che ci dice molto sulla qualità complessiva di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 e sul modo più giusto con cui sta mettendo fine alla sua storia. E adesso non resta che attendere il gran finale.







