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9 personaggi delle Serie Tv che si sono rovinati la vita per amore

Attenzione: l’articolo contiene riferimenti alla vicenda di Robb Stark, Raquel Murillo, Piper Chapman, Wes Gibbins, Ryan Atwood, Jack Beck, Love Quinn, Stan Hill ed Emily Malek aka Diglen in The Handmaid’s Tale

Che l’amore non sia sempre solo rose e fiori è risaputo. Le relazioni sanno essere difficili e dolorose, sanno portarti dalle stelle alle stalle in men che non si dica. Lo sa bene Ted Mosby, ad esempio, che si è affannato nella ricerca della sua metà, ma anche Jaime Lannister che ha rinunciato a tutto per Cersei. Questi, però, sono solo alcuni dei nomi che potrebbero venirci in mente leggendo il titolo dell’articolo. Qui, però, abbiamo cercato di essere un po’ meno prevedibili, abbiamo scavato fino a trovare alcuni personaggi delle Serie Tv che sono stati letteralmente annientati da Cupido. Pensiamo al Re del Nord Robb Stark. Pur di seguire il cuore finisce in un vero e proprio bagno di sangue. O ancora, pensiamo a The Handmaid’s Tale. In un mondo in cui le donne non hanno diritti e l’amore non è permesso, è spesso il motore che spinge le protagoniste ad agire. Spesso l’amore porta a fare delle scelte, a cambiare punto di vista e a schierarsi con chi prima si combatteva, pensiamo all’agente Raquel Murillo, per esempio.

Ora mettetevi comodi e leggete quelli che, secondo noi, sono i 9 personaggi che si sono rovinati la vita per amore. Chiaramente non potevamo che partire con il Re del Nord Robb Stark

1- Robb Stark – Game of Thrones

Robb Stark
Robb Stark 640×360

Quando parliamo di Robb Stark è riduttivo dire che si sia rovinato la vita per amore. Diciamo pure che ci ha lasciato letteralmente le penne. Il Re del Nord, infatti, ha come unica colpa quella di aver fatto una scelta dettata dal cuore e non dalla politica sposando Talisa Maegyr al posto di una delle figlie di Walder Frey. Il giovane Stark, però, ha fatto i conti senza l’oste non tenendo in considerazione il rancore del lord della casata Frey che, appoggiato da Tywin Lannister, organizza il massacro delle Nozze Rosse. Una fine tremenda per il Re che, prima di morire, vede uccidere brutalmente sua moglie e il suo futuro figlio. Le cose sarebbero andate diversamente se Robb Stark avesse fatto una scelta diversa? Probabilmente sì.

2- Emily Malek aka Diglen – The Handmaid’s Tale

The Handmaid's Tale Emily 640x360
The Handmaid’s Tale 640×360

The Handmaid’s Tale ci ha abituati a violenze e sevizie ma quelle subite dall’ancella Diglen non le dimenticheremo mai. A Gilead le donne sono utili semplicemente allo scopo di procreare, non hanno diritti, solo un dovere: quello di essere mogli e madri. Diglen, per amore, disobbedisce a questa assurda imposizione, così viene punita nel peggiore dei modi. La sua colpa è quella di aver avuto rapporti con una Marta, motivo per il quale subisce una barbarica mutilazione genitale. Sia fisicamente che mentalmente la vita dell’ancella è chiaramente rovinata.

3- Piper Chapman – Orange Is The New Black

Robb Stark

Piper Chapman è oggettivamente in una relazione complicata. Quello con Alex Vause, la sua fidanzata o ex fidanzata al momento delle accuse, è un rapporto altalenante e difficile. Dopo la loro separazione Piper sembra aver voltato pagina: vive a New York con Lerry, il suo futuro marito e possiede un’azienda di sapone. Ma l’onda lunga della relazione con la narcotrafficante Vause la raggiunge lo stesso: la detenuta, infatti, fa il nome dell’ex in tribunale per ottenere uno sconto di pena. Così Piper, su consiglio dell’avvocato, si dichiara colpevole di un fatto accaduto ben dieci anni prima (sembrerebbe abbia contrabbandato una borsa piena di soldi derivanti da giri illeciti dalla Colombia al Belgio) e finisce nel carcere di Litchfield dove rincontra Alex con la quale porta avanti un tira e molla logorante.

4- Wes Gibbins – How To Get Away With Murder

How to Get Away with Murder

In How To Get Away With Murder, in realtà, le vittime dell’amore sono davvero tante. Wes Gibbins, pupillo di Annalise, è colui che vediamo sporcarsi le mani per primo. Il ragazzo ha una relazione con Rebecca Sutter, l’amica della scomparsa Lila Stangard, minacciata da Sam Keating nonché marito di Annalise. Wes, nel momento in cui vede una colluttazione tra l’uomo e Rebecca interviene colpendolo con un corpo contundente (un trofeo trovato per puro caso in casa di Annalise) uccidendolo. I sensi di colpa per l’omicidio di Sam perseguiteranno il ragazzo a lungo, nonostante non abbia effettivamente fatto tutto da solo. Tuttavia, è da questo evento che scaturisce la seconda morte della prima stagione: quella della stessa Rebecca per mano di Bonnie, il braccio destro di Annalise. In un certo senso, anche lei uccide per amore, quello per la sua mentore e per Sam. Facciamo un passo indietro: i ragazzi e Annalise, a parte Asher, sanno dell’omicidio di Sam. Nessuno può esporsi o raccontare la vicenda perché sono tutti complici, tranne una: Rebecca. Bonnie è preoccupata che la ragazza possa tradirli, così la rapisce e poi la uccide macchiandosi di una colpa indelebile. L’ultima morte della prima stagione, dato che la scopriamo nella 15esima puntata, è quella di Lila Stangard, anche lei rovinata dall’amore, amore per Sam Keating: un uomo sposato, che non ha intenzione di prendersi la responsabilità della ragazza e del bambino che aspetta. La fa eliminare da Frank nel momento in cui Lila minaccia di parlarne ad Annalise e rovinare la sua reputazione.

5- Ryan Atwood – The O.C.

Ryan Atwood
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La morte di Marissa Cooper ci ha sconvolti tutti, molti di noi devono ancora riprendersi dalla scena della ragazza che muore tra le braccia di Ryan dopo l’incidente d’auto. E chi, se non Ryan Atwood, avrebbe potuto rovinarsi la vita per amore? Nella quarta stagione lo troviamo cinque mesi dopo il lutto mentre è occupato in un’autofficina, dorme in uno sgabuzzino, ha lasciato la scuola e ignora tutto ciò che gli ricorda Orange County, compresa la sua famiglia. Ma non finisce qui: il ragazzo si sente in colpa per non essere riuscito a salvare Marissa, non quella volta, così partecipando a incontri clandestini di pugilato si fa picchiare volontariamente per espiare colpa e dolore. Ma Ryan non si rovina la vita solo fisicamente, lo fa anche allontanando le uniche persone che lo cercano per dargli man forte, come Seth. Il tutto, prima di partire alla volta del Messico per vendicare Marissa, anche se Seth eviterà che possa trovare Volchock.

6- Stan Hill – Good Girls

Stan e Ruby Hill 640×360

Lo abbiamo conosciuto come un uomo corretto, moralmente irreprensibile che fa solo ciò che è giusto e dice sempre la verità. Da guardia in un supermercato, Stan diventa finalmente ciò che ha sempre sognato di essere: un poliziotto. Peccato che i piani di sua moglie Ruby potrebbero causargli qualche piccolo inconveniente. Sappiamo che le tre Good Girls, Ruby, Annie e Beth hanno dei problemi economici da risolvere e che i loro rispettivi lavori non saranno mai abbastanza per racimolare la quantità di denaro di cui hanno bisogno, per questo decidono di rapinare un supermercato. La sfortuna, ahimè, ci vede benissimo: i soldi della refurtiva sono di Rio, il gangster per cui cominceranno a lavorare. La spirale che le risucchia comincia a diventare così importante da dover coinvolgere altre persone, Stan compreso. Assistiamo, di conseguenza, a una caduta del personaggio che, inizialmente per amore della moglie, non è più così incorruttibile come all’inizio. Sarà costretto a sporcarsi le mani sottraendo prove e picchiando per recuperare soldi sporchi.

7- Jack Beck – Echoes

Noi siamo vicini a Jack Beck, davvero. Come si fa a vivere una vita con una persona che non si conosce fino in fondo? Per chiunque avesse visto la miniserie Netflix Echoes la domanda sarà chiarissima, ma facciamo un passo indietro. La storia è incentrata su due gemelle, Leni e Gina, legate da un rapporto talmente morboso che le porta a condividere tutto, Jack compreso. L’uomo, teoricamente marito di Leni praticamente marito di entrambe, vive una vita in balia dei loro scambi ma la situazione diventa insostenibile nel momento in cui Leni (che poi si scopre essere Gina) scompare. Una serie di eventi lo trascinano quasi sul lastrico: alla fine della fiera si trova senza moglie, senza casa e anche in centrale perché sospettato di omicidio. Insomma, mai una gioia.

8- Raquel Murillo – La Casa di Carta

la casa di carta
Raquel Murillo 640×360

Se volessimo riassumere la storia di Raquel Murillo potremmo dire che l’amore l’ha fatta passare dalla parte della poliziotta a quella della ladra. In realtà, le cose sono più complicate di così: l’amore è sicuramente il sentimento che muove l’agente a cambiare schieramento, ma è anche ciò che le permette di vedere realmente, oltre le apparenze e alla classica dicotomia bene-male, che ciò in cui crede non è totalmente giusto. Forse il professore ha ragione, probabilmente ne vale la pena. Saranno sicuramente questi i ragionamenti che l’hanno spinta a sacrificare la sua carriera e la sua vita ordinaria per diventare una fuggitiva e poi una ladra. I suoi ex colleghi, quando la incastrano, le ricordano di come l’amore per il capo della banda con le maschere di Dalì l’abbia portata dalla parte sbagliata del tavolo degli interrogatori, di come la sua reputazione sia compromessa e di quello che potrebbe essere il suo destino (anche a livello giuridico) se non collaborasse.

9- Love Quinn – You

Robb Stark

Sappiamo cosa state pensando: perché inserire Love Quinn se ha già ucciso prima di incontrare Joe Goldberg? Ve lo diciamo subito: perché, in fondo, anche lei è vittima dell’amore. Infatti, la scia di cadaveri lasciata da Love nel corso degli episodi si allunga per proteggere Joe. Nella seconda stagione ricorderete che la donna uccide Delilah Alves, reporter e vicina di casa di Joe, che comincia a nutrire dei sospetti su di lui avvicinandosi alla verità quanto basta per incastrarlo. Inoltre, sempre nel corso della stessa stagione, Love tradisce la memoria di suo fratello ucciso dal poliziotto Fincher prima che possa colpire Joe, chiedendo alla sua famiglia di ripulire la fedina penale di suo marito e incolpando Forty per degli omicidi irrisolti, in modo che loro possano trasferirsi a Madre Linda e ricominciare. Nella terza stagione, invece, si accorge che Joe ha un’ossessione per la nuova vicina, Natalie, così decide di attirarla in una trappola per ucciderla. Stessa cosa che tenterà di fare con Marienne, la bibliotecaria con cui suo marito ha un flirt, ma ci ripensa nel momento in cui lei si presenta con la figlia. L’unica soluzione, secondo Love, è quella di eliminare il problema alla radice: uccidere Joe perché vorrebbe il divorzio. Così, a cena, lo paralizza con dell’aconito, la stessa pianta velenosa con cui sarà lui a uccidere Love inscenandone poi il suicidio.