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Tutti gli “Aegon Targaryen” nella storia secolare di Game of Thrones (e i problemi che ne sono conseguiti)

Un primo piano di Aegon Targaryen, tra i protagonisti di House of the Dragon

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sui numerosi Aegon Targaryen nella storia di House of the Dragon (anche futuri, per chi sta seguendo la serie), Game of Thrones e non solo.

Aegon Targaryen. Un nome, una garanzia. O forse no. Così, almeno speravano i padri e le madri dei tanti Aegon che si sono succeduti nella storia secolare dei Targaryen. Una storia, si sa, densa di eventi traumatici, profezie evocatrici e scenari spesso connessi a un nome che avrebbe dovuto dare il là alla prosecuzione di una leggenda. La leggenda del primo Aegon Targaryen, almeno tra quelli ufficialmente noti attraverso il materiale letterario di Martin. Il Conquistatore, l’uomo che ha unito intorno a sé l’aura di una casata destinata a unire i regni di Westeros, e guidare i popoli alla salvezza contro la minaccia millenaria degli Estranei.

Aegon Targaryen, si diceva. Sì, ma quale? Quali, soprattutto? Chi ha visto House of the Dragon lo sa, fin troppo bene: un nome del genere non è mai solo un nome, ed è capace di scatenare una guerra civile sanguinaria. Ma andiamo per gradi, visto che in questo breve approfondimento andremo a passare in rassegna tutti gli Aegon che si sono succeduti nel tempo, offrendo per ognuno alcune note biografiche. Siete pronti? Loro, spesso, no. Noi, invece, tendiamo a una maggiore creatività quando dobbiamo dare il nome a un figlio.

Tutti gli “Aegon Targaryen” nella storia secolare di Game of Thrones (e i problemi che ne sono conseguiti)

aegon targaryen in una scena di house of the dragon
Credits: HBO

Aegon Targaryen, il Conquistatore

Il più noto, indubbiamente. L’Aegon Targaryen per eccellenza, nonché il soggetto per il quale i fan di Game of Thrones e dintorni chiedono a gran voce da tempo uno spin-off. D’altronde, il personaggio ha un carisma riflesso in numerosissimi eventi della serie madre e, soprattutto, Game of Thrones. In particolare, attraverso una profezia. Profezia benedetta che ha assunto nel tempo, attraverso distorsioni più o meno consapevoli e tragici fraintendimenti, le connotazioni di un’indicazione persino maledetta.

Il testo della profezia lo conosciamo un po’ tutti, ormai. Ma lo riportiamo comunque per i più distratti: “Dal mio sangue verrà il Principe che fu Promesso, e sua sarà la canzone del ghiaccio e del fuoco“.

Le parole, incise sulla daga in acciaio di Valyria al centro di numerosi eventi chiave della saga (pubblicammo un pezzo a riguardo, qualche tempo fa), hanno dato vita alle interpretazioni più disparate e hanno causato problemi non da poco nel tempo.

La proiezione, seppure salvifica, si è macchiata col sangue dei Targaryen e ha caratterizzato fortemente la narrazione. Fino al momento in cui Arya Stark, sulla carta estranea alla profezia, l’ha utilizzata per distruggere il Night King. Aegon il Conquistatore aveva previsto anche questo? Con ogni probabilità, no. Martin, invece, chissà.

Aegon Targaryen, il Senza Corona

Seppure “incoronato” dalla madre Alyssa, non diventerà mai re. Nipote di Aegon il Conquistatore,  è figlio di Re Aenys I (per l’appunto, figlio del leggendario condottiero) ed era destinato a diventare re. Peccato, però, che tra lui e il trono si sia frapposto il fratellastro Maegor: sconfitto in battaglia, Aegon non guiderà mai i regni, e passerà alla storia con un profilo piuttosto debole.

Aegon Targaryen, il primogenito di Jaehaerys I

Secondo quanto emerge da House of the Dragon, in questo caso emerge una connessione diretta tra la profezia del Conquistatore, Aegon stesso e l’omonimo primogenito di Jaehaerys I.

Il suo destino, tuttavia, è infausto: muore tre giorni dopo la sua nascita. Il forte legame del re con la profezia verrà comunque trasmesso al suo erede, il Viserys protagonista della prima stagione dello spin-off. E come ben sappiamo, tale legame si connetterà fortemente al destino della figlia Rhaenyra e dell’intera casata.

Aegon Targaryen, fratello di Viserys e Daemon

Fratello di Viserys e Daemon, muore prima di compiere un anno. Era il terzogenito di Baelon.

Un'immagine di Aegon Targaryen all'interno di House of the Dragon
Credits: HBO

Aegon Targaryen, il “Vecchio”

Potrà suonare strano, visto che si parla di un personaggio che si conosce attualmente in un’età giovanissima, ma Aegon il Vecchio è Aegon II Targaryen, l’attuale re di House of the Dragon. Come è noto, il padre Viserys aveva scelto la figlia Rhaenyra (sorellastra di Aegon, visto che lui è figlio di Alicent) per la successione del trono, ma una tragica sequenza di fraintendimenti ha portato la corona sulla sua testa e alla conseguente Danza dei Draghi, figlia di un conflitto sanguinario tra le due fazioni Targaryen.

Aegon non sarà un re pronto a un impegno di tale rilevanza, e finirà per disperdere il suo potere con la totale incapacità di gestire nel miglior modo gli scenari complessi che si presenteranno di fronte a lui.

La sua storyline, in ogni caso, è ricca di sorprese e di capovolgimenti di fronte imprevedibili.

Perché “Vecchio”, comunque? Perché la storia di Aegon andrà oltre quello che abbiamo già visto nel corso delle prime due stagioni, e a un certo punto la sua figura si sovrapporrà con un omonimo più giovane. La figura di cui parleremo nel prossimo punto, già conosciuta (timidamente) dal pubblico dello spin-off.

Aegon Targaryen, il “Giovane”

Sopravvissuto alla Danza dei Draghi, è figlio di Rhaenyra e Daemon Targaryen. Pur essendo molto indietro nella linea di successione scaturita dalla madre, a un certo punto diventerà re. E regnerà a lungo, per diversi decenni. Sotto il regno di Aegon III, un regno di ricostruzione dopo le devastazioni della guerra civile, morirà l’ultimo drago noto a Westeros fino all’avvento di Daenerys (oltre 150 anni dopo).

Aegon Targaryen, “l’Indegno”

Non un grande nome per un re glorioso. E in effetti, non parliamo certo di un profilo del genere. Figlio di Viserys, fratello minore di Aegon III, è quindi nipote di Rhaenyra e Daemon. Re col nome di Aegon IV, è considerato uno dei peggiori regnanti della storia di Westeros: corrotto all’inverosimile, lascerà sulla sua scia numerosi figli non riconosciuti che legittimerà sul letto di morte, dando vita alle famigerate ribellioni dei Blackfire. Insomma, un disastro totale. Non certo l’erede che il Conquistatore sognava dentro le sue profezie.

Aegon Targaryen, “l’Improbabile”

A discapito del soprannome un po’ così, stavolta non si ha a che fare con un re disastroso. Affatto. E avremo modo di conoscerlo bene nei prossimi anni, visto che l’Improbabile è uno dei protagonisti del prossimo spin-off di Game of Thrones in arrivo, ispirato dal racconto incentrato su Dunk ed Egg. Egg, per l’appunto, è il soprannome dato al futuro re da Ser Duncan l’Alto per via della forma della testa di Aegon, associabile a quella di un uovo. Si gioca, così, sull’assonanza del nome col soprannome, ma questo è materiale per la serie. E per questo non andiamo oltre. Se non con una piccola curiosità: uno dei suoi fratelli maggiori è l‘Aemon che vediamo in età avanzatissima all’interno di Game of Thrones.

Ah, perché “improbabile”? Essendo il quarto dei figli di Re Maekar I Targaryen, non si ipotizzava una sua ascesa al potere. Le strade che portano al trono, tuttavia, sanno essere imprevedibili. O se preferite, improbabili.

Aegon Targaryen, figlio del Re Folle

Fratello di Daenerys, Viserys e Rhaegar, è il quinto degli otto figli del Re Folle. Muore, tuttavia, dopo un solo anno di vita.

Aegon Targaryen, figlio di Rhaegar ed Elia Martell


Aegon. Quale nome migliore per un re… Lui è il principe che fu promesso, e la sua volontà sarà il canto del ghiaccio e del fuoco“. Nel corso di una visione riportata nei libri di Martin, Daenerys sente il fratello maggiore pronunciare queste parole mentre tiene in braccio un piccolo bambino. L’ultima parte, peraltro, è parte della profezia incisa sul pugnale in acciaio di Valyria, profezia alla quale Rhaegar credeva ciecamente.

Ufficialmente ucciso dalla Montagna a seguito della Ribellione di Robert, si è speculato a lungo sulla sua figura e sulla sua presunta sopravvivenza.

Una sopravvivenza che avrebbe allontanato Daenerys dal trono, ma che nella serie tv non si è mai palesata in alcun modo. Nei libri, invece, gli scenari sono ancora possibili. Con uno scenario ulteriore da considerare: e se l’Aegon visto da Daenerys non fosse questo Aegon, ma un altro figlio di Rhaegar che conosciamo fin troppo bene? Passiamo all’ultimo punto.

Aegon Targaryen, Jon Snow

Jon Snow in una scena di Game of Thrones
Credits: HBO

Lui, a differenza di gran parte dei personaggi presenti in questa rassegna, non ha bisogno di presentazioni. La scoperta della sua vera identità ha ribaltato gli scenari della serie, anche se non ha avuto il tempo e lo spazio per essere valorizzata nel miglior modo possibile sul piano narrativo. In ogni caso, Jon Snow è in realtà l’ultimo Aegon Targaryen della lista ed è figlio di Rhaegar e Lyanna Stark.

Intorno a lui si è concentrato il senso più profondo di varie profezie, inclusa quella del Conquistatore. Sarebbe stato il soggetto perfetto per chiudere il cerchio dopo la sconfitta degli Estranei, ma la serie ha fatto delle scelte molto diverse, finendo addirittura per sminuire il valore gigantesco del suo vero nome e della sua reale identità. Ma Martin farà altrettanto? Lo scopriremo nei prossimi anni, forse. Perché la storia di Aegon Taegaryen non è ancora destinata alla conclusione definitiva.