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8 attori straordinari che da qualche anno sono rimasti intrappolati in film mediocri

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In Boris un attore rispondeva allo stagista Alessandro che gli chiedeva come si potesse passare dal recitare in Macbeth a Occhi del cuore 2 che tra i due “c’è una cosa chiamata mutuo“. La medesima spiegazione potrebbe valere anche per questo gruppo di attori hollywoodiani, che all’inizio della loro carriera hanno regalato delle performance da Oscar ma che sono finiti a fare dei blockbuster senza infamia e senza lode. Intrappolati in film action tutti uguali e prevedibili, che non colpiscono né il pubblico né la critica, stanno gettando alle ortiche la loro carriera. Per qualcuno tuttavia potrebbe esserci una luce in fondo al tunnel, dal momento che oltre a comparire nei peggiori film usciti negli ultimi anni, hanno ottenuto anche qualche ruolo di pregio.

Hollywood non sempre regala opportunità: ecco 8 ottimi attori che sono rimasti bloccati in dei pessimi film.

1) Gerard Butler

Dobbiamo ammetterlo: a differenza degli altri attori presenti in questa lista Gerard Butler non ha tanti film eccellenti all’interno della sua filmografia. Ha iniziato a recitare perché voleva disperatamente diventare famoso e ha ottenuto il suo primo ruolo da protagonista in Dracula’s Legacy – Il fascino del male. Si è quindi affermato come star dei film action, diventando il volto di un franchise amatissimo come Attacco al potere. L’unica pellicola in cui si è distaccato da questo genere è stata Il Fantasma dell’Opera, in cui ha dato prova anche delle sue sorprendenti abilità canore. Negli ultimi anni tuttavia sembra che sia rimasto ingabbiato in thriller action di serie B in cui interpreta sempre il medesimo personaggio. C’è stata una sola eccezione: la pellicola In the Hand of Dante che è stata presentata al Festival di Venezia.


2) Nicolas Cage

Negli anni ’90 era uno dei più popolari e amati attori dello star system hollywoodiano, ma a causa di una serie di problemi personali la sua carriera ha cominciato a vivere una parabola discendente. Mentre all’età di trentadue anni era diventato il quinto attore più giovane ad aver vinto un premio Oscar, oggi sembra essere stato ridotto a un meme vivente (cosa che lo fa molto infuriare). Il declino è iniziato con Ghost Rider, che è stato demolito dalla critica e che gli ha fatto ottenere una candidatura ai Razzie Awards.

A partire dal 2010 abbiamo cominciato a vederlo in una serie di B-movie veramente scadenti. Il motivo? Ha iniziato ad accettare qualsiasi ruolo gli venisse offerto, pur di poter guadagnare soldi con cui saldare i suoi debiti. La sua storia in parte però ha un lieto fine, dal momento che negli ultimi anni è riuscito a ritagliarsi uno spazio nel cinema indipendente. Ha recitato una versione romanzata di se stesso ne Il talento di Mr. C ricevendo le lodi dei critici e grazie a Dream Scenario e a Renfield è riuscito a ottenere delle nomination alle più importanti premiazioni hollywoodiane. Inoltre sembra che sia in trattative per interpretare il detective protagonista di True Detective 5.

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