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10 film che spiegano come sopravvivere a una rottura

3) Ti odio, Ti lascio, Ti…

ti odio ti lascio ti...
credits: Universal Pictures, Wild West Picture Show, Relativity Media

Gary e Brooke non si amano più, ma non riescono a lasciarsi davvero (che chlichè eh). Intrappolati nello stesso appartamento, trasformano la separazione in una guerra emotiva. Il film racconta la fase più tossica della rottura: quella della rabbia, delle ripicche, del non voler cedere. Dal punto più umano, credo sia il momento in cui il dolore si maschera da odio. È proprio quel “dolore che si maschera da odio” a renderlo così viscerale. Quando l’amore finisce, restano l’intimità e la conoscenza profonda dell’altro, che in una guerra di trincea diventano armi letali. Sai esattamente dove colpire per fare male, perché sei stato tu a curare quelle ferite in passato.

Il film fa sorridere perché l’assurdità delle situazioni riflette la nostra stessa meschinità quando siamo feriti. Ridiamo per non ammettere quanto sia patetico e umano comportarsi così. Per chi vive una situazione simile, il film smette di essere intrattenimento e diventa uno specchio. È un monito su come la mancanza di comunicazione possa trasformare due persone che si adoravano in perfetti estranei pieni di risentimento.
Fa sorridere,molto….ma colpisce duro, specialmente per chi sta vivendo una situazione simile.

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4) La verità è che non gli piaci abbastanza

la verità è che non gli piaci abbastanza
credits: New Line Cinema, Flower Films, Infinitum Nihil

Il film intreccia più storie sentimentali, tutte accomunate da un grande tema: l’autoinganno emotivo. Personaggi che aspettano chiamate che non arrivano, segnali che non esistono, attenzioni immaginarie. Questo film incarna il perfetto manuale sulle relazioni sbilanciate. Siamo stati cresciuti con il mito del “chi disprezza compra” o dell’uomo che si comporta male perché è “tormentato”. Il film distrugge questa narrativa: se un uomo si comporta come se non gli importasse, molto probabilmente non gli importa. Non è un’eccezione alla regola; è la regola.

Il film evidenzia come l’autoinganno sia una forma di protezione contro il rifiuto. Inventiamo scuse creative (avrà perso il telefono, è troppo intimidito dalla mia intelligenza) per non affrontare la realtà: chi ti vuole, ti cerca.
Uno dei film romantici da vedere assolutamente per smettere di giustificare chi non ci sceglie. Perché forse la verità è solo una: NON GLI PIACCIAMO ABBASTANZA.

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