6. The Lobster
The Lobster è invece uno dei più bei film da vedere del regista greco Yorgos Lanthimos e anche il suo primo esperimento in lingua inglese. Si tratta di una pellicola molto particolare, con protagonisti Colin Farrell e Rachel Weisz, e ambientata in un mondo distopico in cui è proibito essere single. Alle persone è imposta la relazione di coppia. Nessuno è padrone delle proprie scelte emotive, tutti devono avere un partner se non vogliono essere trasformati in un animale a propria scelta. David, il protagonista del film, è appena stato lasciato da sua moglie e, come tanti altri single nella sua condizione, viene spedito in un albergo in cui deve cercarsi una compagna. Se entro il tempo prestabilito per trovare la partner avrà fallito i suoi tentativi, verrà trasformato in una aragosta, da cui il titolo del film.
Le affinità di coppia in The Lobster non si basano sui sentimenti, ma su somiglianze di diverso tipo. Ci si può accoppiare con partner con cui si condivide qualcosa, come un difetto fisico, per esempio. Alla base del film c’è dunque un’idea straniante del rapporto di coppia. Non sono i sentimenti a legare le persone, ma delle affinità molto più superficiali, che non sono destinate a durare. David prova a ribellarsi a questo meccanismo abbandonando l’albergo e rifiutandosi di trovarsi una partner.
Si reca così nel bosco in cui ci sono i cosiddetti Solitari, un gruppo di persone che vogliono combattere il sistema rimanendo single e affermando la propria indipendenza nella sfera sentimentale.
The Lobster traccia quindi una via di fuga per i protagonisti. Anche il gruppo dei Solitari però contribuisce a far percepire a David il senso di solitudine. I ribelli del bosco, che vogliono sottrarsi alla disumanizzazione delle relazioni umane, si rivelano alla fine una setta con principi e regole altrettanto rigide, che finiscono per limitare allo stesso modo la libertà e l’autoaffermazione degli individui. Diventa così difficile per David cercare una via d’uscita da un mondo così straniante, nel quale le persone sono costrette ad ammazzare la propria natura e la propria individualità per conformarsi alla società.
Il vivere insieme non è più una necessità emotiva, ma diventa uno strumento di sopravvivenza. Se si vuole vivere ancora come persone, bisogna accoppiarsi a qualcuno, forzando i tempi e limitando notevolmente la scelta. Nell’opera del regista greco non c’è dunque spazio per l’umanità, che diventa una prerogativa non richiesta per vivere nel tipo di società immaginato da The Lobster. Si tratta di uno dei più originali film da vedere nel genere distopico. Un film che pone l’accento sui temi dell’amore, della sopravvivenza e dei rapporti di coppia. Il racconto porta alle estreme conseguenze la spersonalizzazione dei rapporti umani e disegna un tipo di società in cui l’individuo è solo e deve annullarsi nella moltitudine circostante.







