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5 film che ti fanno sentire in pace col mondo

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Avete presente quando una giornata gira talmente storta che l’unica cosa che vorreste fare è sedervi sul divano con una confezione di biscotti sulle gambe e un elenco di film da vedere per sentirvi meglio? Se la risposta è sì, allora state leggendo l’articolo giusto. A volte, infatti, tutto ciò di cui abbiamo bisogno per rilassarci è un’opera semplice, leggera, gentile, capace di avvolgerci e di abbracciarci con la bellezza delle sue immagini e la tenerezza dei suoi personaggi. Spesso la pellicola perfetta è quella che sa donarci una sensazione di comfort pari a una coperta di pile appena uscita dall’asciugatrice: morbida, “paffuta”, comoda, calda.

Dimentichiamo quindi per un momento i grandi kolossal adrenalinici o i lungometraggi tristi e strappalacrime. Facciamo sparire il cinismo per un paio d’ore e abbandoniamoci al potere magico di questi 5 film che ti fanno sentire in pace col mondo.


1) Il mio vicino Totoro (1988)

Una sequenza del film d'animazione Il mio vicino Totoro
Credits: Studio Ghibli

Il quarto lungometraggio del maestro Hayao Miyazaki è il film coccola per eccellenza, da vedere a qualsiasi età. La storia narra le avventure delle sorelle Satsuki e Mei che insieme al papà si trasferiscono in una vecchia casa di campagna, così da essere più vicine alla madre ricoverata in ospedale. Mentre esplorano il bosco circostante, scoprono che la natura è abitata da creature meravigliose, tra cui Totoro. Un peluche formato gigante, silenzioso ma molto espressivo. Un amico che ogni bambino immagina di avere accanto a sé come custode della foresta e dei suoi piccoli abitanti.

Il segreto di questo film risiede nella sua straordinaria normalità; nel ritmo placido della natura. Durante la visione ascoltiamo senza mai stancarci il rumore della pioggia sulle foglie, il fruscio del vento e il gracidare delle rane. Questo rallentamento forzato agisce come un calmante sul nostro cervello iper-stimolato. Nonostante la presenza fantastica di spiriti e gatti-autobus, Miyazaki ci restituisce la capacità di meravigliarci per un germoglio che spunta o per un sentiero tra i cespugli. Ci ricorda che il mondo è un luogo pieno di stupore, se solo sappiamo dove guardare. Il mio vicino Totoro è un respiro profondo a pieni polmoni, capace come poche altre opere contemporanee di riempirci gli occhi di verde, di azzurro, di nuvole e di tranquillità.

2) Moonrise Kingdom (2012)

I protagonisti del film Moonrise Kingdom di Wes Anderson
Credits: Focus Features

Questo è quel tipo di film che ti fa venire voglia di montare una tenda in giardino e di dimenticarti il cellulare per una settimana. Wes Anderson come sempre ci mette del suo perché, diciamolo: ogni sua opera è una carezza per gli occhi e per lo spirito, complici i toni pastello e un senso estetico che lo distinguono da qualsiasi altro regista al mondo.

Ma facciamo un passo indietro. Siamo nell’estate del 1965 su un’isola del New England. Sam, un orfano e scout provetto, e Suzy, una ragazzina introversa con la passione per i libri fantasy e il binocolo sempre al collo, si innamorano e decidono di fuggire insieme lungo un antico sentiero della costa. Mentre una violenta tempesta si avvicina, un’improbabile squadra di ricerca — composta dal bizzarro sceriffo Sharp (Bruce Willis), dai genitori di Suzy e dai disciplinati “Khaki Scouts” — si mette sulle loro tracce.

Nonostante i bisticci e il pericolo, questo film è da vedere per il rapporto tra i due protagonisti. Un primo amore che ci ricorda quel momento della vita in cui l’unica cosa che contava era trovare qualcuno che capisse la nostra “stranezza”. Esso ci riconnette con la parte più autentica e sognatrice di noi stessi, in cui una velata malinconia gentile avvolge anche gli adulti, rendendoli umani e vulnerabili.

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