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Domanda: secondo voi bruciano più i rimorsi o i rimpianti? Per me la risposta è chiara: ciò che non ho fatto, detto o visto mi fa più male di ciò che ho fatto, detto o visto pentendomene. Vale per la vita, ma anche al cinema funziona più o meno allo stesso modo. Nella storia della cinematografia parecchi film sono stati prodotti facendo pentire a chi li ha fatti di averli realizzati, e a noi di averli visti. Dall’altra parte però ci sono anche film che non sono mai stati realizzati, che per un motivo o per un altro – spesso per soldi – sono rimasti nel grande calderone delle idee che non hanno preso forma. Ecco, alcuni di questi “film maledetti” sono grandi rimpianti, idee parecchio valide che purtroppo ci siamo persi. Spoiler? C’entra qualcosa Dune, ma è in buona compagnia.
Eccoci qui allora per scoprire insieme gli otto più grandi rimpianti della cinematografia. La cosa bella? Per un paio di questi c’è ancora la possibilità di vederli al cinema, prima o poi. E chissà, magari i voi del futuro si ricorderanno di questo pezzo.
1 – Dune di Alejandro Jodorowsky

Il meraviglioso mondo dell’intrattenimento è fatto (anche) di saghe senza tempo. Una di questa è Dune, cominciata con il primo romanzo nel 1965, proseguita con i successivi cinque del Ciclo di Dune e poi ancora sul grande e sul piccolo schermo. Ma è al cinema che Dune è diventato più che mai celebre. Il primo adattamento cinematografico risale al 1984, quando David Lynch portò nelle sale il primo romanzo. Il film non fu un successo, e questo portò a parecchi anni di silenzio fino a quando Denis Villeneuve ha deciso di riprendere in mano la storia. Sappiamo come è andata: Dune e Dune – Parte 2 sono stati un successo di pubblico e critica, premi e botteghino. Cosa, questa, che fa ben sperare anche per la terza parte. Eppure, in un universo parallelo, il destino cinematografico di Dune è stato ben diverso.
Ce lo ha raccontato nel 2013 Jodorowsky’s Dune, documentario sul tentativo molto ambizioso e mai riuscito del regista cileno Alejandro Jodorowsky di portare sul grande schermo il romanzo di Frank Herbert prima che lo facesse Lynch. Era la metà degli anni Settanta e l’idea del regista era complessa e visionaria, soprattutto considerando il fatto che molti capolavori della fantascienza che oggi conosciamo non erano ancora stati prodotti. Il regista pensava in grande: voleva far comporre le musiche ai Pink Floyd e inserire nel cast Orson Welles e addirittura Salvador Dalí.
L’idea era probabilmente geniale, ma fu rifiutata proprio per la portata della produzione.
Ciò non toglie comunque che diversi tra coloro che avevano preso parte alla preparazione ne furono influenzati anche in progetti successivi, portando pezzettini di ciò che sarebbe dovuto essere Dune in produzioni come Alien e Guerre Stellari. Off topic: Jodorowsky dichiarò di aver sofferto parecchio all’uscita di Dune di Lynch, ma di essersi poi ripreso una volta visto il film, a suo dire così pessimo da fargli ritrovare il sorriso.
2 – Superman Lives di Tim Burton

Devo confessarvi una cosa: provo una certa antipatia nei confronti di Nicolas Cage. Non è un’antipatia storica, è nata lentamente e col tempo si è sedimentata, soprattutto dopo averlo visto in una scena di un suo film che non riesco a togliermi dalla testa. Non la descriverò, vi dico solo che c’entrano una donna e una sparatoria. Comunque, vista questa premessa, vi lascio immaginare la voglia che ho di vederlo nei panni di un personaggio eterno come Superman. Ecco, questo rischio – o questa opportunità, se siete suoi fan – c’è stato ed è stato più che concreto: Nicolas Cage è stato a un passo dall’essere protagonista di Superman Lives di Tim Burton. E anche in questo caso un documentario, The Death of “Superman Lives”: What Happened?, ha fatto chiarezza sulla storia.
La pre-produzione del film fu portata avanti tra il 1996 e il 1998 per dare vita a una versione dell’eroe basata sul fumetto del 1992 The Death of Superman. Era praticamente tutto pronto: esistono foto della prova costume di Nicolas Cage e mancavano ormai solo tre settimane all’inizio delle riprese quando il progetto fu bloccato. Non riprese mai più. L’attore protagonista ha affermato in più occasioni con grande umiltà che sarebbe stato il più grande film di Superman mai prodotto, e si parla anche di un gran finale che prevedeva il combattimento tra l’eroe e un gigantesco ragno. Purtroppo non potremo mai vedere questo teorico capolavoro. Lo stesso non si può dire del finale con il ragno gigante, che il produttore Jon Peters ha portato in un altro film, Wild Wild West.






