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I 10 personaggi più odiati dei cartoni animati

picchiarello

La risata fastidiosissima di Picchiarello? La scorza dura di Beep Beep, che è riuscito a sfuggire per una vita intera a Willy il Coyote? Le osservazioni puntigliose di Lisa Simpson? I cinguettii insopportabili del canarino giallo? Nei cartoni animati non è tutto adorabile e piacevole. Ci sono personaggi che porteremo per sempre nel cuore, ma tanti altri con cui invece abbiamo un rapporto non altrettanto piacevole. Alcuni protagonisti delle serie animate sono molesti e antipatici, c’è poco da fare. Vocine stridule e irritanti, capricci e lagne costanti, comportamenti eccessivamente eccentrici e bizzosi: se state cercando i personaggi della vostra infanzia che avete detestato, questo è il posto giusto.

Svegliarsi la domenica mattina con la vocina stridula di Picchiarello nella testa era terrificante.

Così come star dietro agli sbalzi d’umore del cattivissimo Bruto di Braccio di Ferro o alle avventure strampalate delle Superchicche. Se qui vi abbiamo parlato dei migliori protagonisti delle serie animate, con questa lista vogliamo invece ricordarvi chi sono quei personaggi che avete segretamente odiato (per i 10 cattivi più spaventosi cliccate qui) e che non sono mai riusciti a far breccia nel vostro cuore. Se non doveste trovare il cattivissimo allenatore di Mila e Shiro, non allarmatevi: abbiamo escluso dalla selezione tutti gli anime, concentrandoci solo sul resto dei cartoni animati.

Iniziamo.

Johnny Bravo

Picchiarello e i personaggi più odiati dei cartoni

Il ciuffo all’insù perfettamente squadrato di Johnny Bravo ha fatto moda. Il protagonista della serie di Cartoon Network è diventato suo malgrado un archetipo di esemplare maschile da evitare. Sproporzionatamente palestrato, basette lunghe, t-shirt attillata per mettere in mostra i pettorali, occhiali da sole scuri a mascherare uno sguardo non troppo sveglio: Johnny Bravo è il classico omaccione tutto muscoli e poco cervello. Simpatico perché tonto, sopportabile perché finto. Quanta burbanza sotto quelle lenti nere! Johnny gli occhiali non li toglieva neppure per un bagno in piscina e questo le donne lo notavano, perciò lo evitavano. Lo specchietto sempre a portata di mano rifletteva la sua immagine con tanto di luccichio sui denti e, a quel riflesso, Johnny affidava tutte le migliori speranze. Qualcuno sa se il ciuffo è ancora dritto?

Dee-Dee

Picchiarello e i personaggi più odiati dei cartoni

“Ooooh! Che succede se premo questo bottone?”. Era questo, in genere, il segnale che qualcosa nel laboratorio di Dexter sarebbe saltato in aria. Dee-Dee è la sorella maggiore del piccolo scienziato dal ciuffo rosso. Ha due grandi occhi un po’ svampiti, le codine bionde sempre legate all’insù, le gambe lunghissime e il corpo cortissimo coperto da un orrendo tutù rosa. La sorella di Dexter non è proprio un personaggio che si fa amare. Abbiamo avuto per lui tutta la comprensione del mondo. Ogni volta che la sorella metteva piede nel laboratorio, arrivavano i guai. Il piccolo scienziato passava notti insonni per dare alla luce le sue creazioni e Dee-Dee impiegava mezzo secondo per vanificare il lavoro di intere giornate. C’è una ragione per cui Dexter, a soli 8 anni, sembrava già un sessantenne pieno di acciacchi: quella ragione, ne siamo certi, era Dee-Dee.

Picchiarello

Picchiarello e i personaggi più odiati dei cartoni

Abbiamo già detto della risatina terrificante di Picchiarello, programmata spesso di domenica mattina, per la gioia dei genitori costretti a sgropparsi gli episodi del picchio antropomorfo più irritante del pianeta a inizio giornata. Picchiarello è stato costruito per essere sfiancante, il suo essere fastidioso è il tratto caratteristico del personaggio. Che infatti deve snervare, stuzzicare, far perdere la pazienza a tutti coloro che lo circondano.

Picchiarello non sta mai fermo, si agita di continuo sullo schermo. Gira su se stesso, sbatte la testa contro i muri, picchia col becco dappertutto.

Soffre senza dubbio di una forma grave di iperattività, ne combina di tutti i colori ed è il peggior rimedio contro il mal di testa.

Randall

Picchiarello e i personaggi più odiati dei cartoni

Mettendo per un attimo da parte Picchiarello, ve lo ricordate invece quel personaggio un po’ viscido, con la gobba pronunciata, le mani che si sfregano di continuo e un terribile sorriso bieco sul volto che rovinava tutti i piani della banda di Ricreazione? È Randall Weems, lo spione. A otto anni avrebbero potuto reclutarlo già nei reparti speciali della CIA. Nessuna solidarietà con i compagni di scuola, nessuno scrupolo di coscienza, neppure un’ombra di empatia. Randall è sempre stato al servizio della signorina Finster, la terribile insegnante che seminava il terrore nella scuola elementare con i suoi metodi severi e le sue punizioni detestabili. Non appena TJ e i suoi amici progettavano un piano strampalato per prolungare la ricreazione, Randall compariva a rovinare tutto andando a spifferare ogni cosa alla prof. Non c’era nulla che non sapesse, niente che potesse sfuggirgli. Di ragazzini odiosi nel cortile di Ricreazione ce n’erano tanti, ma nessuno come Randall Weems.

Zapp Brannigan

Lui si riferisce a se stesso chiamandosi Zapper o Grande Z: è Zap Brannigan, un soldato dell’esercito dell’Ordine Democratico dei Pianeti di Futurama, il Generale a 25 stelle. Il vecchio poeta Plauto lo avrebbe usato come modello per il suo miles gloriosus, il soldato fanfarone, arrogante e pieno di sé, che esibisce successi che non ha mai ottenuto e che prova a darsi arie per meriti che non ha. Sguardo da duro, posa plastica, fisico palestrato – i chili in eccesso li nasconde dietro la panciera -, Zapp pensa di essere un uomo allettate e pieno di risorse. In realtà, tutti sanno che dietro il fumo c’è ben poca sostanza. Quando sembra aver avuto una buona idea, non è così: si attribuisce tutti i successi delle imprese del suo aiutante Kif e da solo non è in grado di portare a termine le missioni più semplici. Fa il filo a Leela per tutto il tempo, ma lei piuttosto andrebbe a letto con il Professore.

Elmyra Duff

Picchiarello e i personaggi più odiati dei cartoni

Impossibile non ricordare Elmyra Duff, la piccoletta dai capelli rossi che appare ne I favolosi Tiny e in Mignolo, Elmyra e Prof. Sguardo da invasata, frangetta corta sulla fronte, fiocchetto azzurro tra i capelli: Elmyra è un personaggio un po’ tonto, goffo e sgarbato. Gioca spesso il ruolo dell’antagonista, ma fondamentalmente non è cattiva, è solo impacciata e sciocchina.

Ha una risata irritante almeno quanto quella di Picchiarello e, ogni volta che la vedevamo apparire sullo schermo, uno strano prurito si scatenava in maniera quasi istantanea sulla pelle.

Il suo strano legame con gli animali si trasformava in una sorta di sadismo ingiustificato: qualsiasi creatura passasse per le sue mani, finiva per attraversare un vortice di spaventose torture al limite della disperazione. A sessant’anni, niente le avrebbe impedito di essere la Dolores Umbridge dei Looney Tunes. È la classica bimbetta che non vorremmo avere mai tra i piedi. Mai e poi mai.

LaCienega Boulevardez

E a proposito di bimbette esasperanti e antipatiche, qualcuno ricorda LaCienega Boulevardez de La famiglia Proud? Il suo personaggio l’hanno disegnato proprio per suscitare antipatia, su questo non v’è dubbio. Ha gli zigomi pronunciati, il naso schiacciato, lo sguardo arcigno e l’espressione di sfida perennemente stampata sul volto. LaCienega è la figlia dei vicini di casa dei Proud, Felix e Sunset. È tutto il contrario di quello che è Penny: se una è gentile, disponibile e riservata, l’altra è falsa, viziata e scorbutica. Il suo è un atteggiamento vagamente snob. Frequenta il gruppo di Penny, ma non la sopporta. E l’antipatia è reciproca. Tra le due vicine di casa non corre buon sangue, ma non ce la sentiamo di colpevolizzare la povera Penny, che ha dovuto subirne di tutti i colori. LaCienega è la reginetta della scuola, la ragazza più popolare che deve la sua fama proprio ad una voce malevola spifferata in giro a proposito di una relazione tra Penny e un ragazzino nerd. È vendicativa e spocchiosa e noi, per ripristinare un minimo di giustizia, l’abbiamo infilata in questa lista. Per dispetto.

Chris McLean

Chi ha visto le varie parti di A Tutto Reality sa bene perché Chris McLean sia finito in questa lista. Lui è il presentatore del reality, la mente che organizza le prove alle quali i concorrenti devono di volta in volta sottoporsi. Vorrebbe risultare simpatico, ma è invece un tipo sadico e arrogante. Quando i suoi concorrenti si trovano in difficoltà e soffrono, lui si diverte da pazzi. Ma non è solo quel lato del suo carattere a risultare insopportabile. Chris è infatti estremamente vanitoso e viziato e adora tenere i riflettori costantemente puntati su di sé.

Sguinzagliargli contro un Picchiarello fuori controllo sarebbe il desiderio nascosto di ogni concorrente del reality.

Narcisista, egoista, estremamente attaccato al denaro, non gli importa nulla della buona riuscita dello show e dell’appeal dei concorrenti. L’unica cosa che gli fa gola sono i soldi e il successo che ne deriva. Capite perché tutti i personaggi lo detestino a morte?

Giustino

Tutti vorrebbero invecchiare con la compagnia di un uomo e di un cane accanto. Ma nessuno, ne siamo certi, vorrebbe condividere gli ultimi anni della sua vita con Giustino, il nonnetto egoista e sgarbato di Leone il cane fifone. Ma neppure cinque minuti, a dirla tutta. È un vecchio sempre accigliato e irascibile, maschilista e svogliato, perennemente nervoso. Tratta la moglie Marilù come una serva più che come una compagna di vita e si diverte a maltrattare il povero Leone che – forse – è diventato fifone proprio a causa della convivenza forzata col vecchio e burbero Giustino. Merito ai disegnatori che hanno saputo renderlo graficamente in tutta la sua sconcertante antipatia. Giustino, anche quando si comporta bene, risulta irrimediabilmente sgradevole.

Signorina Rottenmeier

Picchiarello e i personaggi più odiati dei cartoni

E da ultimo, quello che è probabilmente il personaggio più odiato in assoluto nel mondo dei cartoni animati: la signorina Rottenmeier. Basterebbe questo nome a spiegare le ragioni del nutrito astio nei confronti di questo personaggio. La terribile governante della casa di Heidi è diventata suo malgrado un’istituzione. Acida, severa, ossessionata dal controllo, pignola e puntigliosa, la signorina Rottenmeier non è neanche un personaggio: è uno stile di vita, un modo di essere che ci inquieta e dal quale vorremmo sempre stare lontani. Abbiamo avuto il terrore di incappare in una maestra che ci ricordasse pur vagamente le sue fattezze. La governante di Heidi è stata un vero incubo, per intere generazioni di piccoli telespettatori spaventati a morte dalla sua acidità ingiustificata. Anni e anni dopo, ci ricordiamo di lei per poterla inserire nel posto che le spetta: la lista dei personaggi più odiati di sempre.

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