2) Poirot

Agatha Christie’s Poirot, il vero titolo della serie inglese, è andata in onda sulla ITV tra il 1989 e il 2013 per un totale di settanta episodi spalmati su tredici stagioni. L’investigatore belga (e non francese come spesso è costretto a specificare negli episodi) è un personaggio inventato dalla grande giallista inglese Agatha Christie (1890-1976). Venne pubblicato la prima volta nel 1920 e l’ultima nel 1975. In mezzo è stato protagonista di 33 romanzi e 55 racconti. La prima volta che apparve sul grande schermo fu nel 1931, interpretato da Austin Trevor e nel corso di questi decenni grandissimi attori come Albert Finney, Peter Ustinov e Kenneth Branagh hanno prestato il loro volto al piccolo e paffuto detective privato.
Nell’unica versione televisiva finora mai fatta (escludendo una miniserie di tre puntate uscita sulla ABC nel 2018) il ruolo di Poirot venne affidato a David Courtney Suchet. La critica e i parenti della scrittrice furono concordi nel dire che l’attore inglese fosse perfetto per incarnare lo spirito pignolo e vanitoso dell’investigatore.
La serie, che ottenne la candidatura a venti BAFTA solo per le prime tre stagioni, negli anni Duemila ebbe bisogno di una sorta di restyling. Gli autori, sollecitati dal pubblico, notarono un certo appesantimento nelle storie del detective belga. Così, una nuova infornata di sceneggiatori, più giovani e ma soprattutto più moderni, iniziarono a rinnovare il personaggio senza però mai uscire dai binari tracciati da Agatha Christie, anche perché dal primo all’ultimo tutti gli episodi sono stati adattati dalle opere letterarie della scrittrice.
L’epopea televisiva di Hercule Poirot, visibile grazie a Prime Video, si chiuse il 13 novembre del 2013 con la sua morte: “quando in quel tardo pomeriggio di novembre ho dovuto girare la fine della mia avventura, una parte di me è morta con il personaggio” le parole dell’attore.




